Uno a caso...

Art. 26.
L’estradizione del cittadino può essere consentita soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali.
Non può in alcun caso essere ammessa per reati politici. [4]

Oggi, sul nuovo sito del Fatto Quotidiano, Sonia Alfano ha pubblicato un post al quale Nuova Resistenza risponde con due sole parole: CI SIAMO. Nuova Resistenza aderisce alla manifestazione per L’Aquila, riconoscendo i valori sui quali si basa la protesta dei cittadini di una città ferita profondamente e violentata da sciacalli senza scrupoli.

Questo il post/appello di Sonia Alfano:

Purtroppo L’Aquila continua, tristemente, a confermarsi città violentata dall’arroganza dei potenti e dei loro complici, del piccolo schermo e di alcune testate giornalistiche asservite. E così i suoi cittadini tornerano a Roma, domani, per chiedere ancora una volta non un obolo o un contentino, non l’elemosina o dei privilegi, ma il rispetto dello stato di diritto, che il governo da oltre un anno tenta di calpestare. Insieme a loro forse ci saranno tutti quei cittadini che hanno capito.

I cittadini informati, quelli che navigando sul web riescono a saziare la propria voglia di sapere e di vivere il Paese reale, nonostante sia doloroso. Quei cittadini che non vogliono rinunciare alla propria identità e che si schierano a favore della verità e della giustizia.

I motivi per cui gli aquilani manifestano sono sconosciuti ai più. C’è una parte del Paese che crede ancora alla favola, costruita ad arte, che Silvio Berlusconi abbia risollevato le sorti dei terremotati, così come c’è una parte del Paese che crede alla favola, altrettanto artificiosa, che Silvio Berlusconi abbia risolto l’emergenza rifiuti in Campania.

Anche questa volta, probabilmente, i telegiornali che hanno glorificato il premier e i suoi lacchè durante le ‘sfilate’ nei ‘lager’ dei terremotati, oscureranno le legittime proteste degli aquilani.

Il 16 giugno, infatti, il Tg1 e il Tg2 (Sì, quelli della RAI, la TV di Stato per cui gli italiani pagano il canone) hanno palesemente nascosto all’opinione pubblica che VENTIMILA persone (e tra queste i sindaci e gli amministratori locali di tutti i colori politici) si erano riversate sulla Roma-L’Aquila per chiedere al governo le giuste misure in termini di sostegno economico, tasse, occupazione, rispetto delle regole, ma soprattutto in termini di ricostruzione.

Gli aquilani sono stremati. Sfiniti. Sfiniti non dalle conseguenze del terremoto, ma dalla ricostruzione falsata e ingannevole operata dai media, che ha fatto piombare la città nell’emarginazione economica e sociale. Il fatto che L’Aquila sia ancora una città fantasma e ci siano ancora milioni di metri cubi di macerie da rimuovere non è una notizia per il direttore del Tg1, che dedica i suoi editoriali alla strenua difesa del grande capo: Silvio Berlusconi. I servizi del tg dell’ammiraglia bisognava necessariamente dedicarli alle creme solari e alla sterile polemica (una bufala tra l’altro) sulla Nutella; non c’era spazio per ventimila cittadini senza speranze. Non c’era l’interesse a mostrare la vera faccia del Paese.

Berlusconi e amici, dopo aver speculato sulla tragedia, si sono volatilizzati. E gli stessi avvoltoi che hanno sapientemente orchestrato un piano mediatico sulle teste degli aquilani, adesso continuano a nascondere la realtà dei fatti in cambio della benevolenza della ‘cricca’ di governo.

Che la disinformazione stesse violando l’innocenza dei terremotati, io lo raccontai a Nettuno e a L’Aquila quando non era ancora passato un mese dal sisma. Già, perchè io sui luoghi del ‘disastro’ c’ero stata; avevo interrotto la campagna elettorale per le elezioni europee per tornare in servizio, in qualità di funzionario direttivo del Dipartimento Regionale di Protezione Civile in possesso del titolo di Di.Ma. (Disaster Manager, ovvero Coordinatore di Soccorsi in Emergenza).

Lo ‘scandalo’ della Protezione Civile non mi ha per nulla sconvolta, infatti. A tal proposito, potrebbe risultare interessante leggere un post pubblicato sul mio sito ufficiale il 26 febbraio, nel quale ci sono i video delle mie denunce pubbliche a pochi giorni dal terremoto, in quegli stessi luoghi, nelle tende, tra i terremotati.

Inoltre, proprio perchè in Italia le televisioni e la maggior parte delle testate giornalistiche sono tenute a subìre le minacce e le rappresaglie di un governo illiberale e narcisista, ho organizzato la proiezione del film di Sabina Guzzanti ‘Draquila-L’Italia che trema’, a Bruxelles.

Quel film è un documento che ha lasciato basiti i parlamentari degli altri Stati membri, e ha trovato gli applausi degli italiani residenti in Belgio.

Dopo le denunce pubbliche e l’organizzazione di numerosi eventi per testimoniare quello che ho visto e vissuto, adesso ritorno a fare appello ai cittadini italiani: non lasciamo soli gli aquilani. Non lasciamo solo chi ha perso tutto. Quei cittadini che il 24 giugno saranno a Roma per farsi sentire (*), hanno conservato il bene più grande che un essere umano possieda: la dignità. Non permettiamo che un manipolo di delinquenti privi gli abruzzesi anche di quella.

(*) P.S. l’appuntamento è per le 10 del mattino a Palazzo Madama, al Consiglio Comunale straordinario. La manifestazione si sposterà poi sotto la sede RAI di Viale Mazzini.

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di Serenetta Monti

Fino ad oggi ho percorso un cammino travagliato, costellato da diversi momenti di riflessione e forse anche di angoscia.
Angoscia per quanto accaduto in Grecia, non toppo lontano da quanto potrebbe accadere anche in Italia. Angoscia per essere turlupinati da un ministro a cui comprano le case “a sua insaputa”. Angoscia per chi si svena, nel vero senso della parola per chiedere il proprio stipendio…ma poi muore…Angoscia per aver visto ratificato dal Presidente della Repubblica anche il legittimo impedimento.
Ma, soprattutto, A N G O S C I A  per qualcosa che ci stanno rapinando quotidianamente: la dignità. E lo fanno con attacchi scientificI, mirati a scalfire la base del nostro Paese: la Costituzione. Un articolo al giorno…levo la Costituzione di torno…
Art. 1: Repubblica fondata sul lavoro?…la classe lavoratrice è stata messa in ginocchio da tasse e gabelle e da leggiucole ricattatorie che sono arrivate persino ad attacchi precisi all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori… e al capolavoro del Collegato al Lavoro.
Art. 3: tutti i cittadini eguali davanti la legge?…pensiamoci ora…alla luce del tentativo fallito del Lodo Alfano di “immunizzare” le più alte cariche dello Stato…e del “Legittimo impedimento“…
Art. 9: “la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”…proviamo a dirlo alla ministra Gelmini che con la sua riforma ha ucciso gli insegnanti degli asili nido e i genitori di quei bambini che vanno alle elementari e che  non avendo più il tempo pieno…dovranno rivolgersi a strutture private…quelle, si, foraggiate con i soldi pubblici. O parliamone con i nostri ricercatori fuggiti all’estero per vedere riconosciute le loro qualità e specifiche professionali.
Art. 11: l’italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli atri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” provate a raccontarlo ai familiari dei militari morti in Afghanistan…in “missione di pace” o a chi non riceve servizi adeguati dalla Regione perchè vengono finanziati, con i nostri soldi pubblici, progetti di multinazionali israeliane che non rendono con trasparenza gli impieghi svolti dalle ricerche, se per uso bellico o civile.
Art. 12: “la bandiera della Repubblica è il tricolore”, andrebbe ricordato a chi è stato fatto ministro dopo essere stato condannato per vilipendio alla bandiera…perchè avrebbe voluto “pulircisi il culo“…
Art. 21: “tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, con lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Ricordiamoci questo articolo dopo che il “nostro”  Presidente ratificherà la “legge bavaglio”.
Potrei andare avanti…ma credo di avervi trasmesso abbastanza della mia angoscia…
Ebbene, questo percorso travagliato e questa angoscia, non hanno smorzato in me quello che reputo essere un sano senso di autoconservazione, per il quale sono pronta a battermi ogni giorno.
E’ per questo che quando l’8 aprile, a Roma, ho sentito le parole di Sonia Alfano sul “popolo che dovrebbe essere sovrano e continua a subire” e “..il popolo vuole riappropriarsi delle proprie responsabilità e delle proprie prerogative?perchè se non ripartiamo da questo, è finita”,ecco…è per queste parole che mi sono mi sono sentita rinascere!. E ho condiviso i desiderata espressi da Sonia Alfano quel giorno:”mi piacerebbe che si sedessero ad un tavolo le persone migliori di questo paese…e si fissasse un obiettivo…l’obiettivo è l’emergenza democratica. Allora, mettiamoci intorno a un tavolo, creiamo un comitato organizzatore. Mi piacerebbe che tutti i movimenti, dal Popolo Viola, Grilli, Forum dell’acqua, tutti” “…l’obiettivo nostro deve essere il bene di questo Paese”.
Dopo l’8 aprile ci sono stati altri due incontri a Roma  con chi già sta seguendo la “Nuova Resistenza” e ora abbiamo la possibilità di fare il punto della situazione.
Il 5 giugno NUOVA RESISTENZA torna a Roma. Torna con Sonia Alfano, con Salvatore Borsellino, con Gioacchino Genchi…con coloro che il 28 gennaio 2009 hanno aperto un nuovo ciclo in questo paese…la lotta della società civile agli attacchi alla Costituzione. La manifestazione “IO SO” è stata spunto per movimenti nati spontaneamente successivamente.
Quel giorno Salvatore Borsellino ha gridato la sua “RESISTENZA” da quel palco . IL 26 settembre 2009 gli ha risposto Gioacchino Genchi dalla manifestazione delle Agende Rosse in Piazza Navona.
Ora,  sta a noi: noi, cittadini semplici, riprenderci la nostra dignità. Ora sta a noi, superare simpatie e antipatie, bandiere e ideologie per guardare ad un unico scopo, quello ben evidenziato da Sonia Alfano: ” IL BENE DEL NOSTRO PAESE”. E per questo…e perchè qui non succeda quel che è successo in Grecia che io il 5 giugno sarò all’incontro che si terrà presso il Teatro Vittoria di Roma, in Piazza Santa Maria Liberatrice in Roma.
Perchè il mio desiderio è riuscire ad organizzare TUTTI INSIEME un grande evento tra settembre e ottobre. Da costruire con le nostre meravigliose diversità…Perchè l’Italia è questo…: è tutti noi…e io non ci sto a farmela scippare da pidduisti, mafiosi o imprenditori senza scrupoli!
Su Facebook ci sono già parecchi gruppi locali della Nuova Resistenza. Esiste l’evento creato per il 5 giugno ed esiste il gruppo che era nato per cominciare a costruire un evento per maggio. Seguite Nuova Resistenza sia sul sito che su Facebook…che in prima linea!
Stiamo autofinanziandoci per coprire le spese, ricordatevi che è stato attivato un conto corrente collegato anche a Pay pal, trovate tutto sul sito…AIUTIAMOCI!…LAVORIAMO PER NOI…CITTADINI!

Serenetta Monti

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Nuova Resistenza, presente!

Saremo ancora tutti insieme per confrontarci, discutere.

L’evento è previsto per il  5 GIUGNO a ROMA, ci vedremo alle 15 presso il teatro Vittoria.

Saranno dei nostri Salvatore Borsellino e Gioacchino Genchi.

A breve ulteriori dettagli e le info su come raggiungere il teatro, insieme, per una Nuova Resistenza!

A questo indirizzo intanto l’evento su Facebook:

http://www.facebook.com/event.php?eid=116606321714336

Salvatore Licciardola – salvatore.licciardola@gmail.com

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Update

di Salvatore Licciardola – salvatore.licciardola@gmail.com

Mi rivolgo a tutti e sopratutto a chi mi scrive email o mi contatta al telefono.

Le domande sono relative a cosa sta succedendo a questa nuova iniziativa e che strada sta prendendo.

Mi dispiace deludervi ma io personalmente non saprei più cosa rispondervi e i vostri contatti stanno diventando verso di me proprio tanti, pertanto l’unico consiglio che mi sento di darvi è quello di visitare periodicamente questo sito dove saranno postati ulteriori sviluppi.

Sono sempre ovviamente a disposizione con la mia email per chiunque voglia contattarmi e oltretutto ho anche aperto il forum, ma, dopo le iniziali e innumerevoli segnalazioni a farlo, poi di fatto è stato poco visitato e nessuno, tranne Helene, l’ha usato correttamente e cioè postando qualcosa.

Ho ritenuto corretto, è una mia iniziativa, almeno comunicarvi qualcosa.

A presto.

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Aggiornamenti

di Salvatore Licciardola – salvatore.licciardola@gmail.com

Ricevo sempre più messaggi in mailing list di persone scoraggiate da questa apparente stasi, ma stiamo cercando di riunire le forze e procedere a chiarire diversi punti, primo tra tutti cosa vogliamo veramente sia e rappresenti questa Nuova Resistenza, attraverso manifestazioni, manifesto, attività incisive o altro.

Stanno giungendo numerose proposte e tutte molto valide, restano agli atti e ne terremo conto, vi prego di avere un pò di pazienza e intanto vi preannuncio che ho messo in versione beta il forum di discussione, per ora, raggiungibile all’indirizzo:

http://nuovaresistenza.forumfree.org.

Chi volesse provarlo è libero di registrarsi e cominciare a partecipare, sono ovviamente a disposizione per poterlo migliorare assieme. Per chi vuole essere inserito in mailing list può segnalarmelo attraverso la mia email qui pubblicata. A presto!

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di Salvatore Licciardola – salvatore.licciardola@gmail.com

Come da oggetto, ho partecipato ieri alla seconda riunione della nuova resistenza.

Questa volta Sonia Alfano non era presente per inderogabili (ed imprevisti) impegni al Parlamento Europeo.

Non era presente fisicamente, ma con lo spirito si ed anche con una lettera inviataci in tempo reale.

Questa riunione rispetto alla prima che era più presentativa, fondativa, è stata improntata più all’aspetto pratico e pragmatico di ciò che questa nuova resistenza vuole fare e vuole rappresentare.

Gli interventi di coloro che avevano qualcosa da dire infatti erano (tranne in rari casi) molto stringati, stretti e circoscritti a ciò che ognuno ha messo in campo come idee, proposte e cose da fare subito, nell’immediato.

Si avvertiva in tutti un senso di grande sconforto per ciò che finora è stato fatto da tutti i partiti, idv compresa, nel senso di arenarsi alla vuota protesta, si è deciso difatti di incidere in maniera decisa verso azioni che sul concreto possano “infastidire” le istituzioni, i giornali, le televisioni, protestando agli studi RAI per esempio o bloccando strade (tenendo sempre a mente di rimanere nella legalità delle azioni).

Giovani e meno giovani sembravano tutti accomunati dallo spirito del fare, del voler seriamente cambiare le cose e di riuscire a mettere da parte le ideologie che ognuno può avere, ma che in questo momento non servono a costruire in maniera efficiente una seria alternativa al berlusconismo imperante.

Molti di noi si sono poi fermati a cena e abbiamo avuto modo ulteriormente di approfondire amicizie già note e di consolidarne di nuove e lo spirito era quello di una cena di vecchi amici che si conoscono da sempre e che sono ormai stanchi di come vanno le cose, ma con la differenza che stavolta si stanno affilando le armi, che tutto non passerà in cavalleria.

Io lo spero davvero, perchè altrimenti non saprei più da che parte girarmi per cercare una boccata d’aria fresca.

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Rinnoviamo l’appuntamento per la Seconda riunione organizzativa, comunicando anche il luogo ufficiale:

Data: 6 Maggio 2010
Luogo: Viale di Valle Aurelia 106 (presso Il Buongustaio), Roma
Orario: 18:30

Gentilmente i locali a disposizione sono gratuiti e, essendo un ristorante, per chi vorrà è possibile restare lì a cena (per organizzarci contattateci).
Abbiamo amplificazione e ci stiamo attrezzando per la diretta streaming, ma a prescindere questa volta vedremo anche di riprendere l’intera riunione per poi pubblicarla online.

Per chi viene da fuori città o per chi si muove con i mezzi pubblici, a poca distanza da lì c’e’ la fermata della metro (Linea A).

All’ordine del giorno c’è la presentazione dei lavori e delle idee nate in questi giorni sui gruppi facebook e nella mailing list organizzativa, rendicontare lo stato delle cose riguardo le spese da affrontare ed i fondi a disposizione, pianificazione delle prossime azioni.

A giovedì.

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Settantaduesimo posto

Rapporto Freedom House 2010

Settantaduesimo posto. E’ questa la posizione dell’Italia nella classifica di Freedom House del 2010. Il rapporto che il gruppo annualmente stila, con tanto di hit parade, riguardo la libertà di stampa su scala mondiale.
Risultato? Dal 2000 al 2010 la libertà di stampa è in calo.

E l’Italia si ritrova ad essere nuovamente uno Stato dove la stampa è “Parzialmente Libera“, tenendosi bella stretta la sua posizione (nel 2009 risultava al 73esimo posto, ma con un punteggio poco più decoroso). Questo sulla classifica mondiale…

Rapporto Freedom House 2009

…la classifica Europea è molto meno rassicurante.
Su 25 Paesi dell’Ovest Europeo: NON SIAMO ULTIMI!!!

L’ultima è la Turchia, con un punteggio di 51, penultima l’Italia, con 33.
Sono le uniche due Nazioni di questa zona ad essere Parzialmente Libere.

Rapporto Freedom House 2010 - Europa Occidentale

Che tristezza.

Avviso importante

- La riunione del 6 maggio non potremmo farla al Caffè Letterario, causa indisponibilità. Da giorni ci stiamo muovendo per sale alternative che soddisfino le nostre richieste (internet garantito e vicinanza a stazioni metro), ma non abbiamo ancora avuto risposte positive. Lunedì sicuramente avremo il luogo definitivo.

- Abbiamo aperto un conto paypal e un conto corrente bancario dove è possibile contribuire con le vostre offerte. Per accedere:

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Resistenza in movimento

Come vi ho già raccontato ho partecipato alla riunione fondativa della nuova resistenza.

Dopo le emozioni per i contenuti, gli interventi e i propositi si comincia ad agire e ad organizzarsi. Personalmente credo molto in questa causa e intendo, sempre in maniera obbiettiva e costruttivamente critica, parlarne quando possibile e anche da qui, con puntuali articoli su quanto viene fatto ma anche puntualizzando cosa non potrebbe eventualmente piacermi.

Senza rischiare di annoiarvi arrivo subito ai punti fondamentali.

La nuova resistenza è autofinanziata pertanto organizza sempre tutto evitando di fare il passo più lungo della gamba e centellinando le spese.

Siamo ora nella fase di costruzione del marketing, dal marchio ai gadgets e a modifiche strutturali del sito.

A questo proposito, chiunque fosse disposto a dare una mano con preventivi per i gadgets, cappelli, magliette, spille, è il benvenuto e può scrivermi direttamente, io girerò il tutto ai membri della nuova resistenza e democraticamente valuteremo, così come sarà il benvenuto chiunque voglia visitare il sito ed effettuare eventualmente donazioni tramite paypal.

Ricordo che per partecipare alla nuova resistenza non c’è l’obbligo di non avere tessere di partito, ma l’onestà intellettuale di partecipare in maniera asettica senza prevenute ideologie, noi cerchiamo di dare un punto di svolta alla politica partitocratica, ponendoci come obbiettivo l’utilizzo “finale” dei nostri propositi e dei nostri programmi che discuteremo con tutti i popoli, viola, della rete, dell’acqua etc.

Ricordo inoltre che il prossimo appuntamento è fissato per il 6 maggio al Caffè Letterario di Roma in via Ostiense, 95 alle ore 18.30


di Salvatore Licciardola

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